In occasione del XXVI Congresso Nazionale dell’Associazione Primatologi Italiani (API), tenutosi dal 16 al 18 settembre 2026 presso il Bioparco di Roma, è stata presentata la comunicazione scientifica “Captive Non-Human Primates as One Health Sentinels for Zoonotic Pathogens: A Five-Year Integrated Surveillance Report in Lazio and Tuscany (2021-2025)”.
Il lavoro, coordinato dal Centro di Referenza Nazionale per le Malattie dei Primati Non Umani (CeRMaPri), istituito nel 2024 presso l’IZSLT, ha visto la collaborazione dei diversi laboratori e dell’Osservatorio Epidemiologico dell’Istituto, per descrivere e riportare l’attività diagnostica di cinque anni a seguito di una sorveglianza integrata condotta sui primati non umani, ospitati in strutture del Lazio e della Toscana.
Lo studio ha illustrato i principali agenti patogeni, batterici, protozoari e virali rilevati negli animali esaminati, evidenziando il valore della sorveglianza integrata come strumento per la diagnosi precoce, la valutazione del rischio zoonosico ed il rafforzamento dell’approccio One Health nei contesti zoologici e di conservazione di animali esotici sul territorio nazionale per la loro salvaguardia.
| Download |